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STORIA
LA STORIA DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI CHITARRA CLASSICA

Il Concorso di Chitarra Classica «Città di Alessandria» nasce nel 1968 in occasione delle celebrazioni per l’800° anniversario della fondazione della città. Il promotore dell’iniziativa, prima nel suo genere in Italia, fu il Dott. Michele Pittaluga, musicologo alessandrino di fama internazionale, che già nel 1965 aveva istituito una delle prime cattedre di chitarra classica presso l’allora Liceo Musicale “Antonio Vivaldi” da lui presieduto e poi, per suo interessamento, divenuto Conservatorio di Stato. La Presidenza Onoraria della Giuria per la prima edizione del Premio fu affidata al grande Maestro spagnolo Andrès Segovia a cui successe, dalla seconda edizione fino ad oggi, il Maestro venezuelano Alirio Diaz. Dopo la scomparsa del Dott. Pittaluga, avvenuta nel giugno del 1995, il concorso è stato a lui intitolato con il nome «Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga” - Premio Città di Alessandria» ed è organizzato da un apposito comitato che ha nel suo statuto l’impegno di diffondere la conoscenza del repertorio chitarristico, di promuovere nuovi talenti e di sostenere iniziative utili a questo scopo. Il Concorso, che si svolge con cadenza annuale, nel 2019 propone la 52a edizione.

Dal 1981 il Premio Città di Alessandria aderisce alla Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique con sede a Ginevra e membro dell’UNESCO ed è l’unico Concorso di chitarra italiano a parteciparvi, e il solo Concorso di Chitarra ad essere stato membro del Comitato Esecutivo. Dallo stesso anno, seguendo anche le direttive della Federazione Mondiale, il programma del Concorso è stato ampliato a repertori con orchestra o quartetto d’archi. Hanno suonato, nel tempo, le orchestre dell’Angelicum di Milano diretta dal M° Bertola, l’Orchestra Sinfonica di Torino diretta dal M° Mariatti, l’Orchestra dell’ATA di Alessandria diretta dal M° Bertola e dal M° Muller, l’orchestra Filarmonica di Piacenza diretta dal M° Rota, il quartetto Nova Musica. Da alcuni collaborano l’Orchestra Filarmonica di Torino , l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio e l'Orchestra Classica di Alessandria,diretta nelle ultime edizioni dal M° Ferrara. Dal 1995 il Concorso di Alessandria riceve l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, dal 2006 viene rinnovato il patrocinio della Commissione Nazionale Unesco. Hanno partecipato come giurati o invitati le personalità più rappresentative del panorama chitarristico mondiale come si può constatare dall’elenco pubblicato in altra parte. In oltre cinquanta edizioni, il Concorso ha laureato molti giovani chitarristi che hanno fatto una splendida carriera concertistica; basta scorrere l’elenco dei vincitori pubblicato nell'Albo d'oro del Concorso.

Fra i vincitori degli ultimi anni ricordiamo gli italiani Lorenzo Micheli, Flavio Sala, Adriano del Sal ed Emanuele Buono, il cubano Marco Tamayo, il montenegrino Goran Krivokapic, il polacco Marcin Dylla, l’olandese Marlon Titre, il croato Petrit Ceku, i russi Irina Kulikova e Artyom Dervoed, l’ungherese Andras Csaki, la spagnola Anabel Montesinos,il messicano Cecilio Perera, il francese Lazhar Cherouana, il turco Eren Sualp, il russo Rovshan Mamedkuliev, l'ucraino Marko Topchii. Al vincitore è offerta una tournée di più di 30 date in diverse città italiane ed all’estero.

Dal 1997 è stato indetto un Concorso Internazionale di Composizione per Chitarra Classica “Michele Pittaluga” con l’intento di allargare il repertorio chitarristico contemporaneo. Il primo quadriennio prevedeva opere per chitarra solista (1997), per duo, trio e quartetto di chitarre (1998), per chitarra con quartetto o quintetto d’archi (1999), per chitarra ed orchestra (2000). Dall’edizione 2000, il Concorso è diventato biennale. La undicesima edizione si é tenuta nel 2016.